16. apr, 2018

20 Aprile: festa delle Fate e del Piccolo Popolo

Il nome 'Fata' deriva dal latino Fatum che significa "destino", ragion per cui le Fate vengono considerate tra le creature del Piccolo Popolo quelle che presiedono al fato.

È opinione ormai diffusa ovunque che gli esseri fatati siano su questo pianeta da molto prima degli esseri umani e degli animali. L'uomo, essendo stato creato per ultimo, è considerato come una forma di vita che ha ancora molto da imparare dalle altre specie.

La Fata è una creatura leggendaria presente sopratutto nei miti e nelle fiabe principalmente di origine italiana e francese, ma che trova comunque figure affini anche nella mitologia dell'Europa dell'Est.

La storia sull'origine delle fate cambia a seconda del luogo in cui la si sente narrare.

Dall'Europa meridionale (senza influenze celtiche) ci arriva una descrizione che vede le fate assolutamente  sovrannaturali che di umano hanno solo l'aspetto esteriore.

Ci sono prove della loro esistenza?

John Hyatt, di oltre 50 anni e docente universitario della Manchester Metropolitan University, sostiene di aver fotografato queste  creature magiche e afferma che le immagini, realizzate nel corso di due anni, dimostrano l’esistenza delle fate a Rossendale Valley, Lancashire.

Ai detrattori il professore ha risposto solamente: "La gente potrà decidere da sé. Io ho solo scattato queste foto”, ha dichiarato. “Il messaggio che voglio dare alla gente è quello di avvicinarsi a certi argomenti con mente aperta”.

“Successivamente ho fotografato mosche e moscerini e, semplicemente, non hanno lo stesso aspetto. La gente può decidere in piena autonomia quello che sono. Il messaggio che rivolgo alle persone, è quello di avvicinarsi a loro con una mente aperta. Penso che sia una di quelle situazioni in cui sia necessario vedere e credere. Un sacco di persone che le hanno viste dicono che hanno portato un po’ di magia nella loro vita, visto che non ce ne abbastanza in giro”, ha  detto Hyatt.

E allora per portare un po' di magia nella nostra vita umana ecco cosa possiamo fare per invitare le Fate a casa nostra.

In una notte di  luna piena, potete offrire un dono alle Fate. Se donate con cuore sincero, sicuramente conquisterete la loro fiducia ed il loro favore.

Preparate un dolcetto con le vostre mani, o qualcosa che pensate possa essere di loro gradimento, potrebbe anche essere un canto un poesia o una danza.

Prima di cominciare pronunciate ad alta voce queste parole:

"Questo è per le Fate". Poi andate all'aperto, possibilmente in un luogo solitario e immerso nella natura poi una volta fatta la vostra offerta ripetete nuovamente "Questo è per le Fate".

Ben presto, probabilmente il giorno dopo, scoprirete che le Fate vi hanno dato qualcosa in cambio, siate vigili, ma non offrite i vostri doni pensando di ricavarne qualcosa né aspettatevi nulla. Rimanete semplicemente all'erta. Sicuramente molto presto scoprirete nella natura un qualche oggetto strano e grazioso, oppure potrete trovare delle monete. Qualunque cosa troviate, conservatela per sempre, perché si tratta di un dono sacro e vi porterà fortuna e felicità.

Nella maggior parte dei casi l'oggetto che troverete sarà un elemento della natura come un sasso o una pietra particolari per forma e colore.

Tenetelo con voi e ponetelo sotto il cuscino: secondo la saggezza popolare, queste pietre sono gioielli mistici e chi li possiede sarà  fortunato in amore, saggi nella divinazione e la loro vita sarà benedetta.

Se per caso vi sparisce qualcosa fatevi una risata... Sicuramente le fate stanno giocando con voi e vi ridaranno presto quello che vi hanno preso!

In occasione della celebrazione delle Fate, il lavoro con gli esseri fatati è in offerta a 50,00 € fino alla fine del mese corrente. Per info scrivere a danielaschiroli@yahoo.it